SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ

La locuzione soluzione di continuità (accanto alla sinonimica soluzione di continuo) mutua il suo significato dalla terminologia medico-chirurgica in cui significa “separazione di parti di un organo o di un tessuto congenita o causata da fattori accidentali o da traumi” (GDLI); in questa accezione soluzione è l’atto di sciogliere ciò che è fisicamente omogeneo (http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/soluzione-continuit). […]

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LOVE IS STRANGE

Non so da quanto non andavo al cinema. Un anno? Almeno un anno. In questi giorni un po’ complicati l’idea c’era, ma la forza no. Per fortuna esiste chi ti trascina, e anche se vivresti sotto un piumone tutta la vita, rimani affascinato dalla voglia e ti ci fai convincere. Se poi il cinema è […]

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STUCK IN THE MIDDLE

Doveva essere The Dreamers, ma non lo è stato. Per fortuna. Ho rivisto il film il giorno prima dello shooting e ho capito che: a. non sarò mai Garrell, anche se quella volta lui a Parigi mi ha lanciato uno sguardo che non voleva di certo dire che ore sono, b. quei ragazzetti che facevano […]

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Onirico 49

Tardo pomeriggio, un’ annoiata domenica romana, la luce gialla e il caldo che ti avvolge. Il museo, il museo salva sempre. Quando non sai cosa fare, quando vuoi capire, quando vuoi sognare e… quando fa caldo. Un palazzo di tardo ottocento ha i muri così spessi che dentro potrebbe essere inverno tutto l’anno. È una fondazione, […]

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l’indeclinata stasi perenne

Esiste un tempo, nel tempo che scorre, superato il quale il pensiero, ma il progredire stesso di quello, sembra poter fare a meno della scansione del quanto del tempo, anzi ne perde del tutto la dimensione, la cognizione stessa ed è come se esso divenisse infinitamente attuale, si perdesse in una sorta di indeclinata stasi […]

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RANDAGI E POZZANGHERE

Il guinzaglio si spezzò, e il cane tornò ad essere randagio. Scodinzolare era fuori discussione, le ciotole non erano così importanti, voleva correre lungo il mare, sentire le zampe che si impiastricciavano sul bagnasciuga, il pelo che si riempie di sabbia, mettere il muso nell’acqua salata. Così bella e invitante, ma che fastidio quando entrava […]

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mezz’occhi

Ieri sera dovevo camminare. Quattro chilometri, niente di ché. La sera sta bene su Milano, e le 19.30 sono un limbo interessante in cui chi doveva uscire è uscito, chi doveva rincasare è rincasato. Cammino come un cane randagio che conosce le sue zone, guardo gli alberi di viale Premuda, le foglie a terra, i […]

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