L’estate sta finendo – hits


Oh, finalmente siete tornate tutte e tutti e finalmente chi ci ha ospitato/servito/sopportato si può godere un po’ di relax. Quindi con il buon proposito post vacanziero di ripredere a scrivere veramente, vi mollo così, in tutta franchezza una classifica di cui non c’era bisogno. Prima che la scrivessi. Ora è indispensabile al vostro chiacchiericcio social e sociale (se ce l’avete ancora).

D’estate si ascolta un sacco di musica. Soprattutto in coda in macchina e nelle balere varie. Quindi riassumo brevemente i pezzi che hanno segnato questi mesi di sudore imposto (preferisco quello per scelta). Preferirei farlo a video come Kris & Kris, ma la mia amica Kris in questo momento lavora a sat2000. Amen.

© google images

Numero 10: la più brutta di tutte
Che difficile. Ero talmente indeciso su questa fascia (no, Santanchè non parlo di lei) che ho deciso di creare una categoria a parte per la prossima e quella dopo. La più brutta di tutte è Il pulcino pio. Non per il suo ritornello martellante che non è altro che la versione poraccia de La fiera dell’Est. E’ brutta a livello sociologico. Tutti si sono sentiti in dovere di farci un video “spero che vi piace”. No, non ci piace, non ci interessa e quelle sopracciglia lei hai prese all’outlet di Clio make up.



Numero 9: la canzone pdl-mediaset
Dopo quella lagna di eu te pego, sigla del grande fratello ultima ediscion, la melma d’oro va a Cececereccece. Detto anche Gustavo Lima. Mi vedo già la Marcuzzi (che non lo farà il GF, dicono) con i suoi aho ebbeh a fare il balletto. Sono convinto che questo brasiliano nel ritornello dica Gustavo Mio Marito. E col culo che abbiamo, me lo devo beccare pure a Sanremo, perché si sa che lì le novità di 8 mesi fa ci piacciono.




Numero 8: la nemesi
P.E.S. Scusa Palma ma io che ti seguo da sempre proprio non capisco. Un mutuo per la piscina a castello? Bisogno di liquidi per fare benzina? Dovevi pagare l’INPS? E’ così martellante che anche chi non ne capisce niente e non è interessato a consolle e calcio l’ha imparata. Si parlo della mia dolce metà che anche me la canticchia, che fortunato che sono. Ormai l’hai fatta, giura di non farla mai più.



Numero 7: la piaciona
E chi ce becchiamo qua? Biagione il piacione. Ah quanto ce piace sta pizzica, quante gonna vibrano al passaggio del Biagio che adagio parla di una donna che punta a sud ma la sua testa (di lui) dice no. Me la vedo già, modello Gregoraci che non ce l’ha fatta, col marito modello Gregoraci che non se l’è fatta, affetto da merlite nonostante l’abbronzatura data da esposizione ed evasione totale. Capello piastrato o tutto riccio senza misure, purchè lungo, uno stivale estivo da rodeo, una vuitton o una gucci vera come il motore a sapone che dissi mio padre inventò per il mio compleanno in terza elementare. E almeno tre braccialetti macramè, ma di quelli quasi uguali a quelli veri. E lì, che sogna un Biagio che le dica “non vivo più senza te”



Numero 6: l’inutile
Mi spiace Adam. So cosa c’è stato tra noi ed è stato bellissimo, ma ora quando sento al tua voce mi sembra di sentire un citofono, non un Payphone. E così il bel Maroon5 mi fa un video dove lavora in banca, è beige come concetto, però alla fine la polisss insegue lui, e la macchina scoppia. E quindi? Non era meglio make-up call? Sto qui mi lavora alla compagnia telefonica mi sa




Numero 5: la furbetta
Che sia stato il caso o no non se ne ha certezza. Ma la canzone arrabbiata di Emma Maroon5 Marrone è uscita proprio proprio quando il manzo bailante si è messo con la relativa zoologica giovenca sinuosa Belen.  E lei nel video se la prende col ballerino, mentre una banda di lelle che vorrebbero essere lei la aspettano non su una, ben 2 hyundai bianche (se non hai la macchina bianca negli utlimi 3 anni sei out) che rimangono sullo sfondo, ma poi nello spot tv fanno voltare la gente per strada. Per ballare e non per vomitare come farei io. E non per Emma.



Numero 4: la riciclata
Il green vende. Non come il porno ma vende.Ma di sicuro più del porno della Tommasi. Quindi via al riciclo anche delle canzoni. Ne parlavo sempre in macchina (quando non litigavamo per la strada) con la mia dolce metà, grande fan di Jovanotti. “Questa è una canzone avanzata da L’albero”. Uh se ha ragione. Ascoltatela bene. Io però che sono amico di Giorgia posso dirvi che il vero testo sarebbe “tu mi porti su e io ti mostro le pere, tu mi porti giù e mi tocchi il sedere”. Però quando l’ho detto alla brunetta dei R&P, questa mi ha buttato fuori gli occhi ancora di più dicendo che sarebbe plagio intellettuale del voulez vous danser: “mani su mani giu mani dove vuoi”




Numero 3: l’incompresa
Putroppo, cazzarola, purtroppo. E non sto facendo il solito sarcasmo. L’amore è un altra cosa di Arisa è una canzone. Vera. Troppo triste per essere estiva forse, ma piacevole, con un testo, che ti rimane addosso come il profumo di chi ami e va via, come una sciarpa usata da tuo amore, come il fumo del tè. Ecco vedi Ari? E’ autunnale!



Numero 2: La rovinata
Che sembra proprio un nome da dare a un’amica che si è fatta tutto e tutti, a volte contemporaneamente. Che forse è proprio il nomignolo che darei alla protagonista del featuing. Rihanna, la rovinata da se stessa per diventare la regina delle truzze, si dà una ripulita coi coldplay. A me non la racconta, poteva andarci chiunque a cantare il ritornello di Princess of China. La queen of China town, per esempio. Ma non a fare il video in cui quella lì sembra, per qualche secondo, bella e non meretrice.
Ah parlando di Coldplay un saluto cc a Cremonini.




Numero 1: l’estiva
Sì. Lei. Quella che in tempi non sospetti linkai alle solite sgalelttate che mi danno retta. Call me maybe. Rifatta da tutti. Anche da chi scrive. Profonda come una pozanghera, orecchiabile e occhieggiante. Carly Rae Jepsen, che sembra il nome di un trattore, ha fregato tutti per due motivi. Il primo è che è stata scoperta da quella giovane cantante lesbica Justin Bibier che l’ha prodotta e le fa aprire i concerti. Il secondo è che in verità lei è Taylor Swift che si è fatta mora e ha cambiato di poco la trama sfigata-rugbista o nerd-cheerleader o sfigata-ballo della scuola con sfigata-vicino bonazzo-lavaggio auto-lui era gay (sempre e comunque alla strafaccia di povia). Ha fatto ridere tutti con un video da 12 mila lire in cui ho visto almeno 11900 delle mie amiche. Brava.




L’estate sta finendo – hits termina qui.
Grazie e arrivederci.

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