Palestrology – La golden


Non c’è niente da fare. Lui incarna la tanto bramata parità uomo-donna. Al contrario però. Nel senso che molti di noi macsculi abbiamo detto almeno una volta nella vita “ce l’ha solo lei e pure d’oro” riferendoci a quella della sezione vicino alle superiori. Avete poi mai capito perché quelle della classe vicino sono sempre più gnagnone? Vabbè chissenfrega, qua parliamo di “ce l’ha solo lui e pure d’oro”, da qui in poi il/la golden. E il la vale per i maschi. Anzi direi direttamente LA golden. Bentornati a Palestrology.

Un po’ golden lady, passerona ammaliante nel suo ingresso nello spogliatoio prima di allenarsi, sa subito quale sarà il suo workout della giornata: trovare tutte le posizioni possibile affinché tutti vedano, sappiano, notino che ce l’ha solo lui e pure d’oro. Il manubrio dei manubri, il bilanciere dei bilancieri, il birillo dei birilli. Il suo.

Primo passo: la svestizione. La golden si sveste solo dove può essere vista, la golden senior, invece, quella che lo mostra a tutti da quando c’erano ancora le lire, si sveste solo dove può essere vista con specchi vicino, aumentando il suo pubblico di N persone alla N. Lei non si cambia in verità. Fa una preview di un video della Colt (no, non la macchina.). Ogni movimento è lento, come il caricamento di un video di un certo tipo con un modem 56k. Non è importante il pezzo sopra, che lascia per ultimo. Al punto di essere con  giacca cravatta e… la prolunga libera. Lo spettacolo avviene all’apertura della zip, all’abbassamento del pantalone già comincia a controllare che tutti stiano cercando di gaurdarla.

Secondo passo: outfit per allenarsi. La golden non usa le mutande, ma solo pantaloni stretti e corti. Oppure quelli da maratona. Oppure, se usa le mutande (e qui ho avuto l’idea di questo post, vedendo la scena) fa in modo che —modalità Merope Generosa on— il malloppetto ciccioso volgarmente detti i co… —mode off— scavalchi l’elastico della mutanda (aussiebum o niente) in modo da creare un push-up naturale che sicuramente non gli consentirà di avere mai figli (tanto…) ma di essere sicura di avere sempre un comodo porta asciugamani da usare durante il workout. La maglia, invece conta poco, perché di marginale importanza. E sì, ovviamente non ha le maniche.

Terzo passo: l’allenamento. O presunto tale. La golden non fa work-out, ma show-off. Tutti, soprattutto quelli che non hanno avuto l’onore di assistere alla preview, devono sapere che stanno per avere tra di loro l’uomo con l’unico pisello più grande e grosso del reame. Nella sua testa al suo passare trionfante con la spada, tutti si inchinano e… chiudo qui la frase perché mia madre mi legge.
La golden passa tutto il tempo della palestra, dalle 3 alle 5 ore, a cercare la migliore inquadratura perché si veda quello che le donne non dicono. E tutti gli esercizi sono basate sul precetto di “prendete e godetene tutti, ma solo virtualmente, perché dall’alto della mia uccellaggine, io sceglierò uno di voi che possa sorreggere il mio bastone durante la vecchiaia”
Ovviamente abbonata vip della sala pesi, ma non per il muscolo, per la parete a specchio in cui può controllare quanti si accorgono del batacchio più grande mai esistito. Se la sala è vuota, va in quella vicino o dove ci siano almeno 4 persone che possano godere della sua vista.

Quarto passo: la sauna. Qui non ho news, non ho mai beccato una Golden in sauna (non ci vado) o bagno turco (non si vede niente tra l’altro), ma penso che ci vada nella prima con lo spirito di miss maglietta bagnata, nel secondo sicuramente munita di una torcia seganlatrice come quella dei salvagenti dell’aereo.

Quinto passo: pre-doccia. Ecco, ora, gonfia e tronfia, comincia lo show. Sudata sapientemente, entra in spogliatoio con quella volgarità tra le dita tipica di Rihanna o gente simile. Passa piano davanti a quelli che si cambiano, in modo che sappiano che lo show sta per cominciare, poi pianissimissimo davanti agli specchi sperando che raddoppiando la sua presenza raddoppi anche la sua natura, arrivando all’armadietto. Se potesse metterebbe il tasto pausa di sky my hd a tutti, perché possano godere del suo spogliarsi. La porno preview riprende, adesso tutti devono e possono vedere.

Sesto passo: doccia. La golden in doccia ci va ignuda, senza asciugamano e facendo il giro lungo. Perché siccome lei è l’unica ad avercelo, non si accorge mica della sua straordinarietà. La doccia non so come avviene, ma so come avviene il momento dell’asciugamano. Al rallentatore, come una fila in tangenziale est a Giugno, come il cervello di una tronista. Casualmente, l’unico posto in cui c’è bisogno di usare la tela è lì, vicino al pennello. Poi, ancora strapiomba in tutto il resto del corpo, lei va all’armadietto. Giù tutto. La Golden è tutta ignuda, e deve asciugarsi i capelli. Che nel 90% dei casi non ha. Dopodichè comincia la vestizione. Calzini, canotta, camicia, cravatta. Pausa, ultima chance perché tutti guardino, una giravolta, falla un’altra volta, pantalone. Senza mutanda. Rigorosamente. Il momento della chiusura della zip è lento, come quando si coprono i cadaveri.

Fiera la golden se lo aggiusta e va verso la porta. Ha fatto il suo dovere, ce l’ha solo lei, e pure d’oro.

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