Bamboccius Economicus


Ed eccolo lì, prevedibile come una fila alle poste. Le Hogan belle allaciate, la camicia slacciata quel bottone in più che fa giovane eppur uomo vissuto che si appresta alla più grande sfida della sua vita, dopo aver parcheggiato la coupè nel parcheggio del supermarket. E’ il Bamboccius Econimicus, iscritto all’ateneo da quando c’erano ancora le lire. Evidentemente avevà già in mente di specializzarsi nella storia delle monete antiche.

Sì, è proprio lui, che stasera ha convinto mami e papi ad andare alla Sagra del Lampone, sperando di intortare la femmina della specie la Uxor Manageris, nota in ateneo per essere sempre la più aggioranta in monili costosi e ricerche ialuroniche a lungo periodo. Il BE e la UM si sono conosciuti alla serata del Futurarium Imprenditoriis, luogo di ricerca danzante nonchè alcolico sui futuri trend degli scandali sessuali di palazzi, palazzine e palazzinari.

Il BE non ha una vita facile. Provate voi a svegliarvi alle 11, con la mater bamboccis che vi gira il caffè e il pater imprenditoris che non sgancia mai foglietti fuxia ma solo verdi, la palestra col personal trainer, il parcheggio che non si trova (è incredibile come in città si rispettino tutti tranne chi a 27 anni guida un SUV, ma che modi), la partita di calcetto e il rimorchiaggio della sfigata del corso per avere tutti gli appunti. In tutto questo uno il tempo per lavorare, sinceramente, non lo trova.

Stanco e sfinito, il BE guarda con sospetto il settore acqua del supermercato, non trovando quella per la pasta. E la pasta poi, dev’essere vecchia, è tutta dura e non morbida e succosa come quella che mette nel piatto mammà. Indiavolato, va nella sezione dei vini e, non intendendosi di nulla che non sia sposnosrizzato in tv, prende la bottiglia più costosa, a prescindere.

E la cena? Alla fine la ordinerà su internet, perchè, sinceramente, non ha idea di dove siano i piatti in casa.

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Un pensiero su “Bamboccius Economicus

  1. è tanto se non compra il vino Ronco….. (quel rumore di tappo finto potrebbe averlo ipnotizzato per sempre….) e speriamo sia iscritto in enologia, come tutti i ricconi olbiesi per esempio…

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