la lavatrice, questa sconosciuta

Un mistero, un mistero che continua da due anni, da quando timidamente ho aperto quell’oblò per la prima volta nella mia vita. La lavatrice, questa sconosciuta un po’ carogna. Sono stato molto fortunato quando vivevo nel profondo nordest, la mia nonna Diva ci ha sempre spudoratamente e schifosamente viziato. Quel che sapevo della lavatrice era […]

Continua a leggere "la lavatrice, questa sconosciuta"

Signor Vianello, ci mancherà.

Giusto qualche riga, per commentare la morte di Raimondo Vianello. La scrivo per rispetto della tv, del teatro, del cinema, delle risate, ma soprattutto di quello spettacolo che non c’è più, il varietà. Con Vianello se ne va una parte di storia italiana-televisiva (che negli ultimi 50 anni, poi, è la stessa cosa), LA televisione […]

Continua a leggere "Signor Vianello, ci mancherà."

r 2583

17.00 Quale gaudio, quale sorpresa. Il treno in cui entro è un regionale con aria condizionata e non viziata, prese per il computer e non per il culo, pavimento grigio piombo e non grigio cragna. E’ l’apocalisse sicurissima, come dice la matta del 3. 17.03 Come volevasi dimostrare, il trucco c’era. Il treno è così […]

Continua a leggere "r 2583"

autolisi notturna

Quando torno qui, la sigaretta in terrazza è un rito automatico. Anzi forse non va nemmeno definita così, è più un automatismo rituale. Scalzo ma col maglione di lana, cerco di isolare il freddo che sale lungo le gambe, mentre col maglione cerco di scaldare il freddo che sfugge dal petto. Il più delle volte […]

Continua a leggere "autolisi notturna"