L’Isola Dei Famosi s7e2 – più gonnelline per tutti


Arieccoci.

Devo ammettere che quest’anno l’è dura. Sarà che ora la mia braccio destro vive in uno stato straniero che non so pronunciare ma che comincia con la L di Libano ma non è il Libano.

© rai.it
Sandra Milo racconta con sorriso di "crisi di dissenteria e vomito"

La serata si apre con l’epilogo del giro visite dei pazienti dell’Isola. Alle culate della settimana scorsa, questa settimana abbiamo aggiunto un’intossicazione alimentare. Fermiamoci un attimo a pensare come tutti gli episodi siano legati alle terga. Che non è una cosa volgare, ma la dimostrazione, checchè ne dicano i detrattori della tv, che il tubo catodico è sempre sintomatico della società che rappresenta. Non vi sentite anche voi un po’ presi per le terga, così, per un po’ di cose?
Torniamo a noi. “Una crisi di dissenteria” commenterà Sandra Milo che io amo sempre più. Investigando, si scopre che è stata causata dal riso e fagioli, il piatto di Bud Spencer e Terence Hill, che sicuramente avrebbero preso a mazzate il sciòscef Rugiati. Parla che ti parla, noia che ti annoia, il cuoco dirà che non è colpa sua, ma del coperchio e del contenitore del riso (riso che è stato anche lasciato poco in ammollo e poco cotto) che non poteva garantire buone condizioni igieniche. No. Scusate. E di chi è colpa? Mia? E’ come dire…”L’aereo è caduto, ma non è colpa della compagnia, è il motore che ha preso fuoco”, “il paziente è morto sotto i ferri, non perchè il chirurgo non sia bravo, ma perchè non era disinfettato il bisturi” etc.

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La Ventura si accorge di aver dimenticato l'iPhone nei jeans in lavatrice.

SuperSimo, che oggi è vestita da Valeria Marini versione turchese, si divincola tra i divertenti racconti a tema… come dirlo… diciamo salute e affini di Busi, che arriva a dire delle paroline forti per un prime time. Nessuno fa una piega, se detta con stile la parolaccia ci sta. Non riporto nemmeno lo sfogo contro la produzione, la minaccia dell'”io me ne vado” perchè l’isola è brutta, non solo esteticamente. Dopo l’elenco degli acciacchi di Ward, passiamo al teatrino Busi-Milo, che a me ricorda tanto gli scambi amorosi tra la mia amica Pierre e La Vecia. CHissenefrega direte voi. Vero. Andiamo avanti.

Finalmente il momento dell’eliminazione. 3,2,1 ciao Rugiati non sentiremo la tua mancanza. Mi spiace, ma ho problemi con l’arroganza.
Per la serie “annoiamose tutti” facciamo conoscere i non famosi ai presunti famosi. Un po’ come quando fai il gemmellaggio con il liceo di Villach(Austria) e ti guardi conscio che non ti interessa nulla di chi hai di fronte se non cosa mangerai e se, per botta di culo, ti farai almeno una limonata. In tedesco non so dirlo, quindi capirete che io quella limonata non l’ho fatta.

E veniamo alla prova del fuoco. (per giuoco di parole et suoni volevo esprimere tutta la mia gioia nel rivedere la clerici alla prova del cuoco, isoardi…prrr).

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Simone Rugiati si interroga se accettare o no la proposta di diventare testimonial di una linea di veleno per topi.

Stavolta a coppie, come ai giochi della gioventù. Per amor della polemica, la nonfamosa aura(credo) fa notare che la prima manche non era simmetrica: lei non aveva i pantaloni lunghi per difendersi dal calore sulla pelle. Grandi consulti e…”Rosssanoooooo, togliti i pantaloni e prestali a Tracy”. E succede davvero. L’inviato si cala le brache (altra metafora dell’italiano, questa volta però italiano all’estero inizio ‘900) e si mette con fare vezzoso (anni che volevo scrivere vezzoso) la gonnellina dell’estetista pugliese (che scopriremo poi essere stata candidata col pissdì, cioè il psd, ndr). Momenti di grande televisione. Volendo proseguire col giuoco delle metafore, anche quella di un manzo che si infila una gonnellina è rappresentativa dell’italia amante dei/delle trans. Perchè ovviamente è una novità degli ultimi anni, prima non esistevano, sono comparsi con l’euro.

Superato il momento inutile con Ceccherini che fa la parodia di “Italia amore mio”, arriviamo alle nomination, e ci ritroviamo la donna scandalo della settimana: Loredana Lecciso. Accusata di aver portato muschi, mosche e moschee all’interno della capanna perchè usa l’olio per i capelli. Premesso un bel chissenefrega, alla Lori mancano i bambini e manda un saluto ad AlBano. Interessante no?

I non famosi nomineranno Tracy, mentre il palestroide Davide continua a calcolare la radice quadrata di 2894239840

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Davide alle prese coi calcoli della radice quadrata di 2894239840

E’il momento della novità, l’ingresso dei “figli di”: maria teresa ruta, dodi battaglia, bodi e renato zero. Per ora ce li hanno solo presentati, con un giochetto poco divertente sul fatto che i figli di siano viziati. noo, no no.

Concludiamo la serata con il gioco del reietto, ossia il domino dei preferiti: chi rimane ultimo va fuori dalle balle per un po’, nell’altro gruppo. Così la Lecciso (visibilmente adirata) andrà dai nips e Davide, il depresso delle proteine, dai vipps.

Dall’Isòla è tutto.

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