considerazioni annacquate

L’ultima camminata invernale in spiaggia non so a quando risalga. Credo a due anni fa. Mi sembra sia passato molto più tempo, almeno per me. Agatha è sempre uguale, con la novità che ora insegue i gabbiani anche in acqua. E’ caduta molta pioggia in questi giorni e alcuni alberi hanno deciso di spiaggiarsi dove […]

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L’avvento dell’avvento

Ieri notte saluto l’arrivo dell’insonnia (e fin qua, ormai nessuno si scandalizza) e di cogitazioni sulle feste, che hanno avuto come centro il Natale. Il tutto è cominciato da un pseudo rap che rappai (ma esiste sto verbo? e soprattutto, al passato?) coi “grandi” allo spettacolo di Natale in oratorio. Era una cosa tipo: “Sai […]

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sa di medicina

Il tempo, inteso come l’inesorabile passare di minuti ore e giorni, sa di medicina. E come tutte le medicine, fa un po’ schifo. Lascia un temporaneo sapore amarognolo in bocca, che ti fa fare le bocacce più assurde che hai in repertorio. E va bene così, perchè finalmente, consenti ai tuoi muscoli facciali di esprimere […]

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Il giallo della signora

Cose interessantisssime che ho pensato al semaforo mentre aspettavo che l’omino diventasse verde è lieto di ospitare la nuova blogfiction “Il giallo della signora“. Se le trattative vanno bene, domattina potrebbe essere online il primo brano. Post, she wrote Pensavate fossi morta. E invece no. Ho dovuto lasciare Cabot Cove, ormai la fama da iettatrice […]

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O46

Passi di corsa sotto la neve, stai per scivolare davanti a me, ti prendo per un braccio e ti salvo da una soffice ma umida caduta. Rimaniamo a fissarci qualche secondo, sorridi dentro la sciarpa e mi dici timidamente “grazie, ciao”. Rimango fermo a guardarti mentre sparisci in mezzo ad altri mille cappotti scuri, che […]

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