Buongiorno, buon pomeriggio e buona domenica. Ok abbiamo risolto i convenevoli.
Sono le 14.41 e quel venditore di sentimenti e retorica di Giletti introduce Gianni che ci racconterà chi c’è a Sanremo. Anche se io ve l’ho spiato giàieri...
Vediamo come va.
16.21 Bene, facciamo entrare i giovani e buonanotte al secchio. Confermiamo le indiscrezioni dei giorni passati, tranne Toto Cutugno che non ci sarà.
dal divano è tutto, io, nonna e cane vi salutiamo.
16.19 Giletti crea scandalo anticipando l’ospite Stevie Wonder… E Mazzi e Morandi rimangono zitti. Bravo Giletti, bravo.
16.11 Ancora nomi!
Chiara Civello canta Al posto del mondo e You don’t have to sau you love me con Shaggy. Oh mio dio.
Gigi D’alessio e Loredana Bertè canteranno Respirare e Auf der Welt con Nina Hagen
Eugenio Finardi canta E tu lo chiami Dio e Surrender con Noa
Marlene Kuntz canteranno Canzone per un figlio e The world became the world con Patti Smith
16.06 video di Ecclestone che parla con Morandi per strada, a me ricorda lei:
16.02 Momento vallette, la Ecclestone che ricorderà a tutte che lei oltre a essere figa è miliardaria e l’atra che ricorderà a tutti che è figa e vorrebbe diventare miliardaria.
15.58 Un ringraziamento a reti unificate alla grafica con le facce di tutti i cantanti. Grazie.
15.42 e dopo un’ora… gli altri nomi!
Non è l’inferno di Emma Marrone, che nella serata internazionale canterà If Paradise is half as nice con Gary Go
Sei tu dei Matia Bazar e Speak Softly Love con Al Jarreau
Noemi con Sono solo parole , e To feel in love con Sarah Jane Morris
Renga canterà La tua bellezza e El Mundo con Sergio Dalma
Arisa canterà La notte e nella serata uetti Que Serà con Josè Feliciano
15.38 stiamo ancora parlando del grande (e fin qui nessun dubbio) Celentano. Però tutta questa operazione mi sa un bel po’ di riempitivo. Avete presente quei riporti fatti da orecchio a orecchio modello Sidney, quei reggiseni con dentro due airbag fullsize, quei centrotavola modello Disneyland? Ecco.
15.22 la marchettona Celentano (con il soggetto assente) porta mia nonna a darmi i numeri del lotto e il cane ad imparare l’esperanto. Io quasi quasi mi metterei a stirare.
15.15 Polemica del tutto non interessante su Celentano e Grasso.
15.08 Momento di Celentano: nel 1987 fa cambiare canale a 8 milioni di italiani. Giletti nel 2012, invece, fa venire voglia di spaccare la tv a ben 55 milioni.
14.54 Vediamo se riusciamo ad avere i nomi.
Nina Zilli canterà Per Sempre, nella serata international Never Never Never con Skye dei Morcheeba
Samuele Bersani canterà Un Pallone e My sweet romagna con Goran Bregovic. Ho già i miei preferiti allora.
Dolcenera Ci vediamo a casa e My life is mine con Professor Green
Pierdavide Carone e Lucio Dalla cantano Nanì e Anema e Core con Mads Langer
Irene Fornaciari con Il mio grande Mistero e per la serata internazionale I who have nothing con Brian May
14.51 Mia nonna sta già dormendo, e il cane mi implora di andare a giocare fuori. Un giorno capirò da dove tira fuori tutte quelle palline da tennis.
Si parla delle novità, come quella Canzoni D’Italia nel mondo in cui i big duettano con artisti internazionali.
Ieri hanno twittato, telegrafato e piccionato i nomi. Siccome so per certo che abbiate avuto di meglio da fare, ve li ricapitolo tutti, così cominciamo a pensare che ci troveremo nelle orecchie (meglio lì che tra le p.) tra un mesetto.
Cominciamo dai big o presunti tali, spifferati da Sorrisi e Canzoni.
Torna Emma con una canzone made in Modà, che speriamo sinceramente non sia troppo urlata. Una che aspetto con piacere e curiosità è quella stangona della Nina Zilli (alta! altissima, levissima), come Noemi e soprattutto Samuele Bersani, che mi manca un sacco. Ci saranno anche Renga, Dolcenera e Finardi. Per ora la news delle news è che ci sarà Pierdavide Carone colpevole di aver scritto “per tutte le volte che…” di quella criniera boccolosa di Valerio Scanu (che vinse, leggete qui http://andrebellomo.wordpress.com/2010/02/21/sanremo-s60e5-vado-a-far-lamore-in-tutti-i-laghi-cit/). La news non è che daremo finalmente un volto a colui che lo faceva in tutti i luoghi e in tutti i laghi, ma che la canzone gliel’ha scritta Lucio Dalla.
Spifferano anche di Chiara Civello e dei Marlene Kuntz.
Per ora sembra che Al Bano ce lo siamo levati dalle orecchie. Anche perché l’anno scorso ce le ha cantate, anzi le ha cantate ad Amanda che ora è libera. Non poteva cantare “Lo spread è diminuito?”
Rieccoci in differita dal centro igiene mentale di sanremo. Stasera Antonella Clerici si è vestita da orata al forno, così, per far capire subito chi comanda. Iniziamo la gara!
Malika Ayane canta ogni sera meglio. Pe quanto la mia gioventù sia legata all’amore per Irene Grandi, io spero vinca lei. Esecuzione vellutata, in punta di piedi, pulita, bella.
Voto: 9
Antonella prende tempo, e le si risveglia subito l’ormone con “cosa ridi trombone?” riferito ad un ignaro orchestrista.
Cristicchi canta col coro dei minatori. Molto scenografico, mi piace vedere energia sul palco che quest’anno mi è un po’ salotto della terza età come joie de vivre.
Voto: 7
Irene Grandi canta bene, Cocci un po’ urla troppo per i miei gusti e mi ricorda Nickelback.
Voto: 8
Arriva Irene Fornaciari coi Nomadi, Mousse T e Susy. Più passano i giorni più mi piace la canzone. E più passano i giorni più mi spaventano i capelli del cantante dei Nomadi
Voto:7
C’è da riassettare il palco e quindi da prendere tempo. Ecco allora che Antonella Clerici mi si trasforma in pronuptia e decide di fidanzare Miss Italia, così.
Marco Mengoni ci propone un impercettibile filo di trucco, molto probabilmente fatto con i resti del falò in spiaggia della sera prima (la Maionchi ha vinto il premio per il ballo del limbo) e una versione con archi della sua canzone. Molto piacevole.
Voto:8
E dopo il piacere per le orecchie, ecco che arriva il fastidio allo specchio. Pupo Filiberto e Canonici ospitano Marcello Lippi, che si mette a parlare di cose scontate come il pesce all’esselunga alle 20.30. La Clericiona è basita e non sa che fare, la band dell’arrogance difende il ct e si comincia a cantare. Una strofa, che mi rifiuto di riportare, parla di mondiali, italia, dio. Ho detto tutto.
Signori e Signore, arriva Jennifer Lopez. Dalla sartoria dicono che quei pantaloni non fossero rotti all’atto dell’acquisto e le più informate sostengono che la maglia sia quella che usava nel video My love don’t cost a thing. La bella cosciona risponde divertita alle domade di Antorata, che spaziano da come stira le camicie a come si fanno i vetri. Domanda di rito: sei ancora Jenny form the block? E certo, perchè lei è vera, e fa la vita di tutte le donne. Si sveglia, raggiunge con l’elicottero il bagno, prende la teleferica per andare dai bimbi, lo scivolo in marmo di carrara per andare tutti assieme a far la colazione in cucina dove un jet ha appena consegnato i croissant da parigi. Poi si prepara, come tutte le donne, con un’equipe di estetiste, massaggiatori, make up artist e parrucchieri e va a lavorare. E la sera torna a casa e si infila, come tutte le donne, le ciabatte in foca bianca piccola bianca sibert. Jennifer aggiunge anche che non conta cos’hai di fuori (“hai tutto di fuori”, aggiunge antorata) ma conta ciò che hai dentro. Ecco la Olga Fernadno si è dimenticata di tradurre l’ultimo pezzo conta ciò che hai dentro in cavaux del tuo conto offshore, ecco.
Smentita l’assicurazione su culone e coscione ci si saluta a dopo, operazione medley. Non prima di aver giocato alle mamme. Oh signora la mia è nata il 21 febbraio o signora la mia il 22.
Dal Bronx ad Amici, ecco Scanu con la Amoroso. Bravi sì, ma quel Valerio lì una sicumera…
Voto: 6
Arisa è un po’ Totò, un po’ Rocky Horror Picture Show e un po’ Charlie Chaplin. Arrangiamento stupendo, il tormentone è pronto, miei cari.
Voto: 8
Antorata si accorge di non aver fatto gaffes nell’ultimo stacco, e quindi ci ricorda che lei può “sempre contare su trombe e tromboni”, e annuncia Ruggeri coi Decibel. Sembra CCCContessa, ma non lo è, è sempre quella delle ali amiche.
Voto:6
Noemi con i cataclò o kataklò non so, oggi un filino sottotono rispetto a ieri. Però è una canzone che finisce dritta dritta nel mio iPod.
Voto: 8
Moro porta gente alla festa. Un barbone che cela Jarabe De Palo e dj JAd che (vuole una l., cit.), gran cagnara, forse poco festival.
Voto:7
Povia porta sul palco Masini e una bimba. Non aggiungo altro
Voto: 0
Finti i Big, o Artisti, come si dice quest’anno, ritorna J.lo a farci il medley. E via con le hit che tutti abbiamo ballato e che qualcuno qua sta ancora ballando (dicono che domani non ci sarà l’open bar, mannaggia)
E’ il momento dei giovani, ore 23.34
comincia Jessica Brando, che mi sembra triste per aver 15 anni. E’ vero, è una brutta età, ma sapesse i 25. E i 35 non oso nemmeno immaginare.
Voto: 6
Tony Maiello oggi non vestito da cameriere, canta abbastanza bene e abbstanza tiziano ferro in certi punti. fianco un po’ j.lo se vogliamo essere perfidi.
Voto: 6
Marino oggi mi è più rilassato, ma io son distratto perchè aspetto Nina. Voto sulla fiducia.
Voto: 6
Nina Zilli sceglie la sobrietà e la quaresima, e si veste da uovo di pasqua con alle orecchie gli anelli di Yuri Chechi. Canta bene e spero che vinca.
Momento Dance, Bob Sinclar. Antorata si cambia e diventa Anto-jlo-madonna-laura pausini tutta black tutta rock e tuta con gli stivaloni. Vuole cambiarsi ma il tempo stringe, annuncia il vincitore dei giovani: Tony Maiello. Che non capisce più nulla e crede di non saper più cantare. Dalle stecche di emozione un po’ si capiva eh.
Al motto di “gli ultimi colpi della babbiona” Antorock annuncia l’imminente cambio d’abito “perchè (con questo corsetto ndr) non respiro più”. Tornerà vestita da planetarium per l’annunciazione degli esclusi. Fuori Ruggeri e Moro.
Il che vuol dire che il principe del gioco, il principe dei principi e il principe del canto, domani sera sono in finale. L’avreste mai detto? Ricordatevi che il festival di Sanremo è in Italia.
Avete presente quando i grandi stilisti fanno le collaborazioni con H&M? Ecco, oggi, per vestire la Clerici, Gai Mattiolo ha stretto una collaborazione con la Cuki e ha avvolto la Antonellina nazionale come il pollo dello spot. E proprio come il pollo ella mi fluttua nell’aere sull’altalena, dopo l’inzio un po’ video della comunione con grafica a piuma e tema di Forrest Gump. Per non perdere ascolti, mostriamo subito un po’ di carnazza con le ballerine del Moulin Rouge, ma l’effetto che mi arriva è della serie Colpo Grosso con le ragazze Cin Cin.
Apriamo la serata con un omaggio ai caduti di ieri: il trio della vergogna, Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore, Toto cutugno e l’incompreso Nino D’angelo. Sono previste feste del pianto nelle sedi di tutti i tgr d’Italia. Che la gara abbia inizio!
Povia: dopo aver barattato le collane di ieri, è riuscito a procurarsi uno shampoo secco dal veterinario della Asl. Per non perdere occasione di sfoggio di buon gusto, ha prontamente esibito una croce che si dice abbia fatto invidia alla sobria Lady Gaga. Un po’ ipnotizzato dal cerone del cantante, ascolto la canzone, che ahimè non ha creato le polemiche che sperava Beppe. Innocua, niente di che, e quindi va premiata con la conferma del voto di ieri: Zero.
Noemi di verde vestita fa scorrere un po’ di sangue nelle vene del palco dell’Ariston, che quest’anno mi sembra un non luogo, come le hall degli aereoporti. La voce è potente, l’esecuzione meglio di ieri, alla faccia di chi critica i talent show. In teoria sono nati per quello, per dare luce a chi ha una marcia in più, che scende a patti con se stesso e si vende per qualche mese alla tv. Poi ci sono la banda di Amici (vedi Scanu) ma lasciano il tempo che trovano. Senza cattiveria eh. A me Alessandra Amoroso sta simpatica, anche se sono preoccupato per la sua gola, urla tantissimo!
Voto: 8.5
Ruggeri: il maestro Andrea Mirò spezza le bacchette del ristorante giapponese prima di dirigere l’orchestra. Questo mi rimane in mente finchè sento di nuovo la strofa sulle ali delle donne, e quindi sulle ali amiche. Qualche accordo, quando canta “la notte delle fate” mi ricorda “il gusto della vita” che Enrico canta nello spot di un liquore. Poi penso alle fate, e più precisamente allo spot Enel di qualche anno fa, quello con la Merz che diceva “E’ finita bimbe”, facendosi un po’ lo Spoon River da sola.
Voto: 6/7
Arrivano i tre giovini tenori. La noia si taglia a fette, si bullano un po’ troppo per aver cantato “we are the world” per Haiti. Questo non fa onore agli altri cantanti coinvolti nel progetto, perdonatemi.
Moro: stessa maglia che ha esibito allo shooting per tv sorrisi e canzoni, ha una canzone che non è male, dice qualcosa, ma a me sa un po’ da festa dello studente. Sarà che sono vecchio, molto vecchio dentro.
Voto: 6
Malika: la mia preferita, è ufficiale. La canzone da scrivere sulla tovaglietta e far trovare la mattina a chi ci fa battere il cuore sotto la tazza del caffè. Oggi non posso criticare nulla, nemmeno la mise. Posso criticare solo la scelta del fidanzato. Ascoltatela bene, non lascia indifferenti, c’è ricerca, c’è qualcosa.
Voto: 9
Fornaciari&Nomadi: lo ammetto, mi sono distratto. L’impronta zucchero si sente, lei non è nemmeno male, ma qui in green room sono arrivate le birre. Cheers.
Voto: 6/7
Arriva Rania Di Giordania. Un nome che io ripeterei all’infinito e che metterei nel sequel di Mary Poppins. Rania Di Giordania Rania Di Giordania Rania Di Giordania. Antonella Cuklerici è un po’ in imbarazzo e decide così di pensare che davanti a lei ci sia Cenerentola. Rania una di noi, scriveranno i giornali domattina. E via di domande interessantissime, come se sia stata portata in braccio o no nel castello (Antonella non credo che la Rania si sia fatta fare la copia di quello di EuroDisney), come sia la sua giornata, insomma, tutte prese dal manuale della casalinga del 1953. Manca solo al domanda sul suo sgrassatore preferito e siamo a posto.Dopo averla salutata dandole della Salama (la Rania con fare regale finge di non sentire), Anto ci tiene a farci sapere che le ha regalato i biscotti al cioccolato. Per la serie: “Isoardi, ricordati che io so fare i biscotti e tu ci stai antipatica”. A tutti.
Sonhora: come ogni gruppo emergente passa per Abbey Road e registra il disco. C’è passato anche il mio portinaio quest’estate ma non è che lo racconti a tutti. Siamo tutti molto contenti per loro. Il ritornello Baby (pronunziato bei-bee) sarebbe perfetto in friulano, con la parola “blede” (che vuol dire barbabietola, ma anche persona infinitamente noiosa).
Voto: 4
Irene Grandi: finalmente ben vestita, illumina il palco e cerca di rianimare la prima fila con la sua anima rock. Irene, porta pazienza, metà delle persone lì presenti sono morte con la prima repubblica. Grande esecuzione, lodi a Bianconi.
Voto: 9
Scanu: si becca il risveglio ormonale della Clerici, che cita il testo “farlo in tutti i laghi”. A metà strada tra l’imbarazzato e lo scocciato, l’ugola sarda risponde con un laconico “ma che domande mi poni”, intanto la ProLoco di Tarvisio ci tiene a precisare che nei laghi di Cavazzo e Fusine queste cose non sono avvenute perchè è un luogo per famiglie. Io, che quelle zone le conosco, smentisco. Certe cose non avvengono perchè, se va bene, a ferragosto in quei due laghi l’acqua arriva a 3 gradi. Con tutte le conseguenze fisiologiche dovute al deperimento da congelamento degli ortaggi, in paricolare piselli e patate.
Voto: 2
Cristicchi: meno male che c’è, dopo la noia de Scanu. Non mi meraviglierei di sentire questa canzone in posti dove si balla allegramente. Ho sentito via sms Carlà, ha detto che non è più incazzè.
Voto: 8
Arriva il momento del secondo ospite. In molti si aspettano la Regina del Tagadà, tale Elisa di Cavallicco, Udine. E invece no, come direbbe la Pausini. Arriva come guest star una che guidava un elicottero in Avatar. Prima del suo ingresso, Antonella libera l’ormone dal lago e rivendica la sua femminilità urlando “E ADESSO… IO LA DO“. Il mio momento preferito di tutta la serata. Stacco pub… blicitario.
Rientrati dal nero (della figuraccia) la conduttrice burrosa ci tiene a precisare che parlava della reclame. Entra l’ospite, attrice latinoamericana. Prima domanda: “ti senti più latina o americana?” Poi Antonella, per metterla a suo agio, entra in un lettino solare e fa parlare il suo avatar, rischiando di cuocere solo una parte della sua figura sfliatinosa. Un grande momento di televisione che racconteremo ai nipoti. Ma non sarà l’ultimo della serata.
Marco Mengoni: sfoggia l’occhiale stasera e i capelli d Ursula de La Sirenetta. Canta meglio di ieri, ma la canzone, il testo…mmhh.
Voto: 7
Arisa: chiude la serata una nota di colore, finalmente. A me continua a stare simpatica, dite quel che vi pare. In più è riuscita a trovare un motivetto moolto orecchiabile. Già prevedo video spoof su youtube. Magari ci sono già.
Voto: 8
Ora toccherebbe ai giovini. Ma prima, vive le can-can! E così Antonella Cuki diventa Antonella Ombrellone. Le cose si fanno bene o non si fanno, ecco quindi un vestito per ballare il can can con l’effetto bandiera italiana, con mille balze e fronzoli. A me ricorda gli ombrelloni con le frange di Grado Vecchia, Gorizia, della Pensione Mirella. Sale il climax e zac! La Anto CanCanClerici ci mostra le mirelle, ossia le chiappe DOC e DOP. Questo è un momento di alta tv. Ma nulla in confronto a “IO LA DO”.
Cambio d’abito e vergogna, largo ai giovini. Stasera 5, che verranno ridotti a 2.
Nina Zilli: l’avete già sentita quest’estate cantre 5omila lacrime con Giuliano Palma. E la sentirete nel film di Ozpetek a fine mese. A me la canzone piace molto, ha anche un bel video, che però un po’ mi ricorda il primo di Giusy Ferreri.
Voto: 8
Broken Heart College: se sapete chi sono vuol dire che avete 15 anni e segui(va)te TRL su Mtv. Là sono già famosi. Qua lo saranno per aver cantato bene quasi come le Lollipop nel 2002. Quasi. Cantano un amore elencando i mesi, e lasciandone alcuni per strada… ma forse era solo emotion.
Voto: 2
Mattia De Luca: mi sono nuovamente distratto, credo che sia Massimo Di Cataldo dimagrito. Ricordo solo il gilet. Non è giusto mettere i giovani così tardi però.
Voto:4
Jacopo Ratini: mi sembra vestito da bottiglia del ketchup Mato Mato. Si incespica all’inizio sul playback della prima strofa, ma rimonta quando comincia a cantare. Credo lo sentiremo in radio, ma buh, è tardi perdo colpi.
Voto: 6
Luca Marino: e la maglietta con topolino. Supertimidezza che mi fa concentrare sulla canzone. Ricorda così piccola e fragile di Drupi.
Voto: 5
E’ finita! Chi ci siamo levati dal giradischi?
Tra i big:
-Sonhora (e era ora)
-Valerio Scanu (non mi par stranu)
Tra i giovini parliamo dei premiati: Nina Zilli e Luca Marino. Io voto Nina. Nella prossima tranche, secondo me, andranno avanti i La Fame di Camilla.
La messa è finita, andate in pace, dal vostro inviato è tutto.
A domani.
NB: non si travisi il sarcasmo, io alla Clerici voglio bene.
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